> 5 Aprile – VENEZIA – Costantino Dardi. Per affinità e differenza

Inaugurazione: 30 Gennaio 2019 ore 16.00 

Mostra: Fino al 5 Aprile 2019
Università Iuav di Venezia
Tolentini, Santa Croce 191
lun > ven | ore 10 > 17.30

Concorso nazionale per la Galleria d’Arte Contemporanea a Milano, Costantino Dardi ; con Giovanni Morabito, Franz Prati, Ariella Zattera, 1970
Schema configurativo della sezione
Archivio Costantino Dardi, Università Iuav di Venezia


La mostra è curata da Roberta Albiero con Cecilia Rostagni

Intervengono: Alberto Ferlenga, Serena Maffioletti, Roberta Albiero, Cecilia Rostagni.

Concorso internazionale di idee per un collegamento stabile viario e ferroviario tra la Sicilia e il Continente, Costantino Dardi e Giovanni Morabito; con Massimo La Perna, Giancarlo Leoncilli Massi, Sergio Oliviero, 1969
Veduta prospettica 
Archivio Costantino Dardi, Università Iuav di Venezia

La figura di Costantino Dardi si staglia nel panorama architettonico e artistico italiano tra gli anni Sessanta e l’inizio degli anni Novanta. Seppur riconosciuta importante e innovativa, la sua opera merita ulteriori approfondimenti. 

Concorso per uno studio plani-volumetrico di un edificio da erigere a Trieste, lungo il viale Miramare, nel quale troveranno sede assessorati e servizi della Regione, Costantino Dardi, Vittorio De Feo, Maria Luisa Tugnoli, Ariella Zattera, 1974
Assonometria
Archivio Costantino Dardi, Università Iuav di Venezia



La mostra, in continuità con altre iniziative organizzate da Iuav Archivio Progetti sull’architetto friulano, intende fornire un contributo a una lettura d’insieme della sua opera, il cui valore risiede in un senso di profonda unitarietà e coerenza. Un unico e grande progetto e una visione dell’architettura nuova che si pone il difficile compito di riprendere le fila di un moderno interrotto.

Concorso Museo della Resistenza a Trieste, Costantino Dardi e Daria Ripa di Meana, 1966
Prospettica 
Archivio Costantino Dardi, Università Iuav di Venezia


Gli eventi e le trasformazioni che travolgono la cultura italiana e mondiale a cavallo degli anni Settanta influenzano Dardi che sente con urgenza di appartenere a quel momento storico. Da ciò la sua necessità di attuare una revisione critica della disciplina architettonica, che ha inizio a Venezia, con Giuseppe Samonà e all’interno del Gruppo Architettura, di cui è tra i fondatori, fino al suo trasferimento a Roma dove resterà sino alla sua prematura scomparsa.

Concorso internazionale di idee per un collegamento stabile viario e ferroviario tra la Sicilia e il Continente, Costantino Dardi e Giovanni Morabito; con Massimo La Perna, Giancarlo Leoncilli Massi, Sergio Oliviero, 1969
Veduta prospettica 
Archivio Costantino Dardi, Università Iuav di Venezia


Dardi è, oggi, quanto mai attuale per la portata teorica del suo lavoro. Un cerchio chiuso, la sua opera, nella quale si insinuano le irrequietudini del suo tempo. Un’illuminante ed emozionante visione dell’architettura che si intreccia con l’arte.  

Concorso nazionale per il restauro e l’utilizzazione del Castello ed aree circostanti a Piombino, [Costantino Dardi ; con Andreas Sedler, Ariella Zattera, Francesco De Logu, Donata Tchou, 1981
Planimetria con ombre
Archivio Costantino Dardi, Università Iuav di Venezia


Photo courtesy: Archivio Costantino Dardi, Università Iuav di Venezia

Info sulla mostra: Archivio Progetti

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