> 10 Luglio – ROMA – Il MAXXI incontra l’Africa

MAXXI

Roma

 

Dalla rassegna cinematografica dedicata a Nelson Mandela in occasione dei 100 anni dalla nascita, alla danza pensata da giovani coreografi africani, dal confronto su un tema attuale come la necessità di una nuova legge sull’architettura, ai temi e le ricerche dell’architettura contemporanea africana, e ancora la nuova tappa del progetto THE INDEPENDENT che porta al museo le ricerche delle realtà culturali indipendenti; dal 10 luglio il MAXXI presenta un ricco calendario di appuntamenti per tutta la settimana.

Si comincia martedì 10 luglio alle 17.00 con il primo appuntamento di VERSO UNA NUOVA LEGGE PER L’ARCHITETTURA un ciclo di quattro seminari per riaccendere la discussione sulla necessità di una legge per l’architettura. Intervengono Alfonso Femia, dell’Atelier(s) Alfonso Femia AF517, che parla del contesto francese; Leopoldo Freyrie, del Comitato Consultivo per la Formazione di Architetto presso l’Unione Europea, che descrive il quadro europeo; Cilly Jansen, direttore Architectuur Lokaal, che illustra il modello olandese. Insieme a loro ne discutono Simone Gobbo, Demogo studio di architettura, Valerio Barberis, assessore all’Urbanistica del Comune di Prato.

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Martedì 10 luglio alle 21.00 (Auditorium del MAXXI – ingresso € 5*) si tiene anche la prima proiezione della rassegna 100 ANNI DALLA NASCITA DI NELSON MANDELA a cura di Mario Sesti e realizzata in collaborazione con Fondazione Cinema per Roma | CityFest, che rievoca vita, idee e avventure dello storico leader sudafricano, premio Nobel per la pace. Prima proiezione quella di Bram Fischer (Atto di Difesa – Nelson Mandela e il Processo Rivonia, 2017) del regista olandese Jean van de Velde, un avvincente dramma storico nel quale dieci attivisti politici (tra cui Mandela e la sua cerchia ristretta di sostenitori neri ed ebrei) affrontano una possibile condanna a morte per cospirazione dopo essere stati arrestati dal governo sudafricano dell’apartheid nel corso di un raid nella città di Rivonia durante l’estate del 1963. Bram Fischer, un abile avvocato, rischia la sua carriera e la libertà per difendere questi uomini, tentando di nascondere il fatto che anche lui, di frequente, si riuniva nella fattoria dove erano arrestati. Il secondo appuntamento della rassegna sarà mercoledì 18 luglio, giorno della nascita del leader, con Mandela, opera del 1996 diretta da Angus Gibson e Jo Menell, candidata agli Oscar® come Miglior Documentario.

 

Dal 12 luglio 2018 al 17 febbraio 2019 il museo ospita una nuova tappa di THE INDEPENDENT il progetto di ricerca del MAXXI a cura di Giulia Ferracci ed Elena Motisi, dedicato all’identificazione e promozione degli spazi e del pensiero indipendente; protagonista NESXT una piattaforma di incontro, una rete internazionale di arte, cultura e innovazione, un incubatore di idee aperto a tutti i linguaggi artistici, fondato a Torino nel 2016. Un grande wall al secondo piano del MAXXI ospiterà dunque una mappatura di otto progetti della scena nazionale indipendente, scelte tra quelle appartenenti alla rete di NESXT: Adiacenze (Bologna), Giuseppefraugallery (Gonnesa [CI]), Localedue (Bologna), Lu Cafausu (San Cesario di Lecce), Quartiere Intelligente(Napoli), RAVE-East Village Artist Residency (Trivignano Udinese [UD]), Spazio Buonasera (Torino), There is no place like home (Roma). I progetti selezionati raccontano la propria identità in maniera libera attraverso una narrazione video e un’immagine, e le loro voci sono state raccolte in un audiorealizzato per l’occasione da Radio Papesse. Ad ogni progetto si è scelto anche di legare un lemma tratto da Il glossario dell’indipendenza, una riflessione sull’essere indipendente, in corso di elaborazione da parte dello staff curatoriale di THE INDEPENDENT.

 

Sempre giovedì 12 luglio alle ore 18.00 (Galleria 3 | ingresso 5€ *) torna protagonista l’architettura contemporanea africana con il secondo appuntamento di LO SPAZIO DI UN CONTINENTE il ciclo di incontri a cura di Irene De Vico Fallani e Elena Motisi, realizzato in occasione della mostra AFRICAN METROPOLIS. Una città immaginaria in corso fino al 4 novembre. Dopo il primo incontro con Sir David Adjaye, è la volta di Mokena Makeka architetto sudafricano noto per aver progettato il MoDILA, il Museo di Design Innovation Leadership & Art, che sarà il principale museo d’arte moderna in Africa.

Ultimo appuntamento della rassegna giovedì 19 luglio con Jo Noero.

 

Venerdì 13 luglio alle ore 21.00 (Piazza del MAXXI | ingresso 15 €*) è la volta del secondo appuntamento con TRITTICO AFRO una serie di spettacoli di danza di coreografi africani realizzati in collaborazione con l’Accademia Nazionale di Danza. Protagonista di questo appuntamento la performance Festa e Transito firmata da Koffi Koko coreografo del Benin che compone il secondo quadro del Trittico, mettendo in scena i colori, le forme, i materiali, la mescolanza di reale e immaginario, di terreno e ultra-terreno propri delle dimensioni della festa e del rito.

Un cerchio ritmico che si rompe nella parte finale della performance, nella volontà di riprodurre percorsi e memorie individuali.

Ultimo appuntamento il 17 luglio con Centro Periferia di Draman e Konate (Mali).

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Info&Ph. MAXXI

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