Rafael Aranda, Carme Pigem e Ramon Vilalta, Pritzker Prize 2017

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Il Pritzker Architecture Prize viene conferito per  “onorare annualmente un architetto vivente le cui opere realizzate dimostrano una combinazione di talento, visione e impegno, e che ha prodotto contributi consistenti e significativi all’umanità e all’ambiente costruito attraverso l’arte dell’architettura” 

Quest’anno sono i tre architetti Rafael Aranda (1961), Carme Pigem (1962) e Ramon Vilalta (1960) che dopo Rafael Moneo ( Pritzker Prize nel 1996), firmano il premio spagnolo. E’ la prima volta nella storia del Pritzker, istituito nel 1979 da Jay Pritzker, l’imprenditore e filantropo statunitense, fondatore della catena di hotel Hyatt, che il premio coinvolga tre nomi. Molti i dibattiti e i dissensi rispetto a questa scelta,  ma cerchiamo di capire chi sono e cosa hanno fatto.

Si sono formati presso l’Escola Tecnica Superior d’Arquitectura del Vallès, poco dopo la laurea (1987) decidono di fondare a Olot, lo studio RCR Arquitectes ,dalle iniziali dei nomi dei loro fondatori, concentrando le loro opere per lo più in Spagna e successivamente al di fuori dei confini nazionali occupandosi di edilizia privata e pubblica, realizzando numerosi edifici scolastici, musei e biblioteche. I tre architetti sono già stati finalisti del premio Mies Van der Rohe, hanno partecipato alla Biennale di Venezia, presenti anche in quest’ultima edizione, diretta dal precedente Pritzker cileno, Alejandro Aravena (quarto sudamericano premiato) . Numerosi i premi ricevuti, ne ricordiamo alcuni:

Médaille d’Or de l’Académie d’Architecture Française 2015
Chevalier de l’Ordre des Arts et des Lettres de la République Française 2008-14
International Fellows by the Royal Institute of British Architects (RIBA) 2012
Honorary Fellows by the American Institute of Architecture (AIA) 2010
Premi Nacional de Cultura en Arquitectura de la Generalitat de Catalunya 2005

Il tratto distintivo dello studio spagnolo e la motivazione principale per cui la giuria ha voluto premiare il loro lavoro è stata la capacità di legare l’architettura al suo contesto, di saper leggere il luogo e la sua storia, di mettere in comunicazione l’interno e l’esterno attraverso materia e trasparenza. Tra la giuria anche Richard Rogers e Yung Ho Chang , che consegneranno il premio a Tokyo presso State Guest House, Akasaka Palace il 20 Maggio. Il premio è di 100mila dollari, circa 95 mila euro e una medaglia in bronzo. Nonostante in molti rimproverino loro di un eccessivo minimalisimo e poca abitabilità delle opere, sono loro i vincitori del Pritzker 2017.

«Aranda, Pigem e Vilalta hanno avuto un impatto sulla disciplina che va molto oltre la loro immediata area di riferimento. La loro opera va dagli spazi pubblici e privati ai luoghi per la cultura, fino alle istituzioni deputate all’istruzione e la loro capacità di relazionarsi con intensità allo specifico ambiente di ciascun sito è testimonianza del loro approccio e di una profonda integrità», ha affermato Tom Pritzker, figlio di Jay Pritzker.

Tra le opere costruite:

2010-2017 Waalse Krook Mediatheque, Gent,  Belgio

2009-2014 “La Cuisine” Art Centre, castello di  Nègrepelisse, Francia

2008- 2014 Soulages Museum, Francia

2001-2004 “Els Colors” Kindergarten, Manlleu. Barcelona

1994- 1999 Recretation and culture zones, Riudaura. Girona

2007 – 2011 Marquee for Les Cols Restaurant, Olot. Girona

2014- 2016 Enigma Space. Barcelona

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